Vado terminal

Sarà al 10% cinese il terminal di Savona-Vado

Come noto il porto cinese di Qingdao e AP Moeller-Maersk hanno firmato un accordo quadro per la creazione di una joint venture finalizzata alla gestione operativa del terminal di Vado Ligure insieme ad altri partner strategici. Quello che non è noto è che quasi certamente il porto cinese, una volta ultimato il terminal, acquisirà una quota di poco inferiore al 10%, particolarmente significativa anche in funzione delle relazioni che Qingdao ha on il nascente colosso Coso-China Shipping.

L’intesa si inserisce nel quadro di una serie di accordi di joint venture tra l’operatore portuale cinese Qingdao Port International e il colosso danese dei trasporti marittimi per alcuni progetti operativi prevalentemente sulla Cina.

L’operatore cinese, quotato a Hong Kong, ha in particolare siglato stretto una joint venture con APM Terminals Bulk Qingdao B.V., società controllata da AP Moeller-Maersk, per la gestione operativa di un terminal polivalente presso l’area portuale Dongjiakou della città della Cina nordorientale.

Qingdao Port avrà l’80% della joint venture e APM Terminals il restante 20%. Inoltre le due società hanno concordato l’istituzione di un’ulteriore joint venture per la gestione operativa del business dei rimorchiatori presso lo stesso porto con Qingdao Port al 55%.