Cosco Napoli (E.R. Tianping) Hamburg anlaufend am 13.6.06. Abdruck honorarfrei nur mit Urhebervermerk und nur im redaktionellen Umfeld bei Nennung von Nordcapital oder E.R. Schiffahrt. Beleg erbeten

Reazioni a catena per Cosco-China Shipping?

Pechino ha approvato la fusione tra China Ocean Shipping (Cosco) e China Shipping. Ormai non si torna indietro e la mossa attesa ormai da mesi si concretizzerà nella nascita di un mega gruppo oltre che ovviamente, come sempre accade, nella ricerca di economie di scala e di una razionalizzazione della rete. La fusione, annunciata dalla Assets Supervision and Administration Commission, rientra nella strategia del governo cinese che punta a una riforma dei colossi a controllo pubblico e, per quanto riguarda il settore dello shipping, punta a dare vita al quarto maggiore operatore globale dietro alla Møller-Mærsk, Mediterranean Shipping e alla francese Cma Cgm La fusione sarà realizzata attraverso una serie di scambi di asset. China Cosco Holdings acquisirà 33 divisioni e sussidiarie di China Shipping Container Lines per 1,14 miliardi di yuan (circa 160 milioni di euro) e le attività nel dry-bulk shipping (il trasporto “a secco”, che comprende merci come carbone, minerale di ferro, cereali etc) della controllata quotata a Hong Kong e Shanghai Cosco Group per 6,77 miliardi di yuan (circa 950 milioni di euro). Per quanto riguarda le operazioni portuali, Cosco Pacific, quotata a Hong Kong, pagherà 7,63 miliardi di yuan (circa 1,1 miliardi di euro) per acquisire gli asset di China Shipping cedendo a sua volta Florens Container Holdings, divisione di leasing di container, a Cosco Pacific per 7,78 miliardi di yuan (1,1 miliardi di euro). La divisione di trasporto di petrolio China Shipping Development rileverà anche la controparte di Cosco. Le reazioni iniziali della Borsa all’annuncio della fusione sono state tutt’altro positive.

Ma ora gli interrogativi si spostano altrove, lontano dalla Cina, nella rete mondiale di terminal e anche nella rete mondiale delle agenzie. In Italia le due compagnie cinesi fanno capo a due gruppi importanti, la Finsea di Luigi Negri per China Shipping e il gruppo Cosulich per Cosco. Le compagnie cinesi sono state fra le prime in Italia a instaurare la nuova forma di collaborazione integrata fra agenzia e armatore. Gruppi italiani che in passato hanno avuto scarso dialogo fra di loro e che ora dovranno in qualche modo o spartirsi il business, o decidere sul campo chi avrà la fetta più consistente. Cosco ha una fortissima testa di ponte a Napoli; China Shipping è meglio collocata a Genova. Il risiko è solo all’inizio.