Per Confitarma e Alis il marebonus è a rischio

Il marebonus, l’incentivo pensato per consolidare il trasferimento modale dalla strada al mare, rischia di naufragare. E’ Confitarma a lanciare l’allarme alla vigilia del decreto attuativo del provvedimento. Il marebonus potrà funzionare, sostengono gli armatori, solo se l’interpretazione che verrà data al termine “aiuto”, utilizzato nella Decisione del 19 dicembre 2016 con cui la Commissione Ue ha autorizzato l’incentivo, sarà interpretata nell’accezione meno restrittiva. Anche per Guido Grimaldi, presidente dell’Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile (Alis), “il marebonus sta naufragando” a causa “dell’incertezza sull’ammontare degli investimenti richiesti alle compagnie di navigazione per poter accedere agli incentivi da trasferire, poi, in larga parte agli autotrasportatori”.

G.S.