rotterdam port

Il futuro dell’Europa si chiama porti e energia

Crescita, lavoro, libertà, sicurezza, giustizia, unione energia e un’Unione più forte al mondo: sono queste le priorità per il Consiglio come concordato tra le tre presidenze per il periodo compreso tra gennaio 2016 e giugno 2017, i Paesi Bassi, Slovacchia e Malta , il cosiddetto ‘trio’. E nel documento programmatico i porti occupano una posizione di assoluta priorità e strategicità. Il documento affronta in effetti il progetto della Blue Belt, il programma Ten T, le nuove norme per i porti e la revisione della Direttiva sulle port reception facilities. Particolare attenzione viene dedicata anche al piano energetico, attraverso un pacchetto di efficienza energetica che tenga conto delle rinnovabili, ma anche di uno sviluppo infrastrutturale per il gas liquido.

Ecco in anteprima il programma approvato dal Consiglio d’Europa.