ICD2017

Crociere, il 2017 segna un calo per i porti italiani. Civitavecchia mantiene il primato

Il 2017 non sarà un anno positivo per il traffico crocieristico nei porti italiani. Lo dicono le proiezioni dell’osservatorio Italian Cruise Watch 2017 di Risposte Turismo, secondo il quale a fine anno saranno 10,2 i milioni di crocieristi movimentati nei nostri scali (-7,8% rispetto al 2016). Arrivano anche meno navi: le toccate supereranno di poco quota 4.400, scendendo di oltre 11 punti percentuali.
Risposte Turismo ha analizzato nel dettaglio i numeri dei singoli porti. Civitavecchia si conferma al primo posto con 2,2 milioni di crocieristi (-5,4% sul 2016) e 741 toccate nave (-11%), seguita da Venezia con 1,4 milioni di passeggeri movimentati (-11,4%) e 473 toccate nave (-10,6%) e Napoli con 950 mila crocieristi movimentati (-27,3%)e 350 toccate nave (-29%).
A livello regionale, pur mantenendo il primato, la Liguria perde terreno: con i tre porti di Genova, La Spezia e Savona, a fine anno si arriverà a 2,3 milioni di passeggeri movimentati (-5,8% rispetto al 2016). Alle sue spalle si posizionano il Lazio (2,2 milioni di crocieristi con il solo porto di Civitavecchia; -5,8%) e il Veneto (1,4 milioni di crocieristi; -11,4%). Unico porto a registrare un eccezionale tasso di crescita, conseguenza dell’instabilità politica di alcuni paesi del Nordafrica, il porto di Cagliari, che arriverà a movimentare 445 mila crocieristi (+72,3%) e 170 toccate nave (+57,4%).
“Bisogna interrogarsi su come recuperare i volumi di traffico persi – spiega Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo”. “Serviranno un recupero di appeal internazionale quanto a destinazioni, itinerari e scali – continua il numero uno di Risposte Turismo – così da convincere le compagnie a orientare le scelte di impiego delle navi a beneficio del nostro paese ed uno sforzo in più per conquistare la domanda italiana”. “Ma ci sono anche due questioni sempre più inderogabili– conclude Di Cesare – la profondità dei fondali e i possibili rifornimenti di Gnl”. Di questo si discuterà il 6 ottobre a Palermo, in occasione del prossimo Italian Cruise Day.

G.S.