Genova-Alluvione-2-Imc

Bilancio negativo delle catastrofi naturali

Le catastrofi naturali nel 2015 hanno provocato più vittime rispetto al 2014, ma meno danni. È quanto emerge dallo studio del gruppo riassicurativo tedesco Munich Re che ha tracciato il bilancio di fine anno dell’impatto delle calamità. Lo scorso anno, i disastri naturali hanno causato 23 mila morti, in netto aumento rispetto ai 7.700 del 2014, ma sotto la media degli ultimi 30 anni. Il terremoto che ha colpito il Nepal da solo ha causato 9.000 vittime. I danni da catastrofi risultano invece i più contenuti dal 2009, segnando un totale di 90 miliardi di dollari (82 miliardi di euro) contro i 110 miliardi del 2014 e i 130 miliardi che costituiscono la media degli ultimi 30 anni. I danni coperti da assicurazioni sono stimati a 27 miliardi di dollari. Molti cicloni tropicali – spiega lo studio – hanno colpito zone poco popolate e nell’Atlantico del Nord il fenomeno naturale El Nino ha impedito l’arrivo di violente tempeste. Tuttavia, avverte Munich Re, «l’importo dei danni, relativamente contenuto, non deve in alcun modo indurre ad allentare la vigilanza», tanto più considerando che il 94% delle catastrofi che hanno causato danni significativi lo scorso anno è stato provocato da fenomeni meteorologici.