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Biasotti in cambio della fusione subito

O mangi la minestra o salti la finestra… Nella grande confusione sui tempi di attuazione della riforma (si fa per dire) portuale e della nomina dei nuovi presidenti, spunta fuori anche un ultimatum del ministro DElrio al presidente della Regione Liguria, Toti.

Vuoi Biasotti al vertice dell’Autorità portuale genovese – sembra aver detto il ministro – e allora rinunci da subito al rinvio di tre anni nella fusione fra Genova e Savona. Se insisti sulla moratoria, il presidente lo nomino io.

Ore di grande fermento quindi in Regione Liguria per riuscire a capire quale tipo di strategia adottare e se valga ad esempio la pena di tentare un contatto diretto con il Presidente del Consiglio, che con Delrio sembra essere piombato in blackout, specie dopo le voi su un nuovo Manuale Cencelli che prevederebbe 13 nomine riservate al PD e 2 al centrodestra. Con buonapace dei grillini, ovviamente.

La storia genovese potrebbe ripercuotersi sulla definizione delle scelte per gli altri porti italiani, in una sorta di reazione a a catena.

Da risolvere anche il problema dei presidenti pensionati e della differenziazione fra presidenti con il vitalizio e presidenti pensionati.