barriera manica

A Calais gli inglesi alzano il muro anti-migranti

La Gran Bretagna potrebbe essere costretta a pagare il conto salato per la costruzione di una gigantesca recinzione di sicurezza lungo tutta la linea costiera della Francia del nord, visto che la polizia francese – secondo quanto sostengono prove alla mano gli inglesi – ha totalmente perso il controllo dei migranti accampati a migliaia nella speranza di poter passare la Manica o raggiungere i paesi scandinavi.

Secondo il parlamentare Mike Hookem dell’UKIP, tutta la costa della Normandia dovrà essere trasformata in una “fortezza” per difendere i nostri confini dai contrabbandieri di migranti che hanno preso ormai di mira i piccoli porti britannici sulla Manica, quelli che non dispongono di apparati di sicurezza sufficienti. Miglia e miglia di recinzioni di protezione dovranno essere costruite per proteggere le rotte commerciali vitali dall’enorme afflusso di migranti diretti verso la Gran Bretagna dall’Europa meridionale.

La Francia è reticente a farsi carico dell’onere finanziario di proteggere i suoi porti settentrionali, e ció potrebbe spingere la Gran Bretagna a borsare 7 milioni di sterline per cintare il porto di Calais. E misure analoghe potrebbero essere assunte per Dunkerque e Dieppe.

Secondo fonti britanniche il CRS [la polizia antisommossa francese] ha perso il controllo dei campi.

Fino a sei migranti violerebbero i controlli di confine per raggiungere la Gran Bretagna ogni notte, e i camionisti hanno espresso preoccupazione per i livelli crescenti di violenza sulle strade che conducono verso la costa nord.

Secondo cifre ufficiose il campo di Calais, ospiterebbe oggi  oltre 7.000 persone e un giudice francese ha recentemente ordinato al governo di migliorare le condizioni di vitadel campo tentacolare, esprimendo il timore che questo campo possa trasformarsi in una città clandestina alle porte della Gran Bretagna.